In passato, il Salento, noto per la produzione del cosiddetto vino da taglio, ha rappresentato per le molte e più famose zone vitivinicole Italiane ed Europee, il principale bacino di “rifornimento” di mosti e vini rossi ben strutturati, capaci di migliorare le caratteristiche organolettiche delle rispettive produzioni.
Tale vino veniva prodotto dal Primitivo, straordinario vitigno autoctono, capace di produrre mosti a gradazioni alcoliche paragonabili a liquori. Coltivato nei terreni marginali, sabbiosi in riva al mare, come anche nelle zone con roccia affiorante, con un infittimento di piante per ettaro elevatissimo, il primitivo ha garantito per decenni il lavoro dei grandi commercianti.
Quasi totalmente dimenticato in conseguenza della massiccia estirpazione negli anni 80, ha assunto oggi un ruolo di primo piano ed è considerato il principe dei vitigni autoctoni.
Noi abbiamo scelto di coltivarlo nell’ambiente più idoneo: nella sabbia di tenuta Patitari, in riva al mare, e nella roccia affiorante di tenuta Santo Stefano. Abbiamo migliorato le condizioni generali diminuendo l’infittimento di piante per ettaro e soprattutto curiamo nei minimi particolari le operazioni di raccolta e di vinificazione, garantendo il controllo delle temperatura nella fase più delicata della fermentazione tumultuosa. Ne curiamo la maturazione in grandi botti di rovere. La soddisfazione, dopo tre anni, è notevole per noi produttori e per gli estimatori di questo grande vitigno.
Un rosso impegnativo, austero, da domare.
-
Li Cuti Salento Igt Rosso Primitivo 2024
Leggi tuttoVino a tutto pasto. Primitivo 100% di colore rosso rubino e profumo ampio, con sentori di frutti di bosco, marmellata e composte di amarene e melecotogne.
-
Patitari Salento IGT Rosso Primitivo 2021
20,00 € Aggiungi al carrelloDi nobile ed antica discendenza i Patitari vantavano tra i loro familiari illustri uomini di lettere e di armi.
Nel 1596 Laura Coppola andò sposa a Francesco Patitari, figlio di Bartolomeo e Temperanza Prisco.
Si ricordano ancora vivamente i fratelli Salvatore e Francesco Patitari, ufficiali di artiglieria e patrioti risorgimentali, e Nicola, poeta e letterato vissuto alla fine dell’800. -
-
Tafuri Passito Salento IGT Rosso Primitivo e Negroamaro 2017
25,00 € Aggiungi al carrelloI Tafuri, famiglia di antichissima origine, si stabilirono a Gallipoli nel XVIII secolo con il giureconsulto Donato Antonio che sposò la nobile Elena Coppola. Avvocato e principe perpetuo dell’Accademia gallipolitana dei “Sonnacchiosi”, nella seconda metà del ‘700 ristrutturò l’antico palazzo e lo arricchì con una sontuosa facciata barocca che ancora si ammira nel cuore del centro storico di Gallipoli.